Per anni si è aggirato nei peggiori incubi di ogni agente immobiliare lo spettro di tal signor Amatore. Questo individuo, dai più definito bonariamente mitologico, è da sempre il sogno indecente di ogni venditore di casa che a suo dire non ha grande fretta di vendere e che ha una casa giusta proprio per tal signor Amatore. Io, che non ho mai creduto neanche a Babbo Natale, ho sempre evitato di dedicare attenzioni al signor Amatore, ma ho lottato abbondantemente contro il signor Secapita Meloporti…

Questo personaggio è una versione politically correct del cliente ideale, in quanto non sporca, non chiede, non sa e soprattutto non parlerà mai di sconti!

Il signor Secapita Meloporti si palesa verso la fine della conversazione con un proprietario di casa, quando questi inizia a provare a divincolarsi dall’assumere un agente immobiliare professionista e manifesta la sua preferenza verso un avventizio, uno che lavora a cottimo, uno che ha tra i propri clienti proprio il signor Secapita.

Eppure, a me tal signore Meloporti non è mai venuto a chieder casa, perché qualche anno di esperienza mi insegna che nessun cliente ‘capita’ in agenzia tra caso e sventura, figuriamoci poi in un mercato immobiliare come quello attuale (e futuro) dove il cliente non sceglie a caso e si guarda bene da fare acquisti di ventura.

Quando, allora, faccio notare che io non lavoro con clienti che fanno di cognome Meloporti sovente mi vien risposto che invece i miei colleghi hanno accettato di lavorare così. Che abbiano in agenda il numero dell’intera famiglia dal capostipite in poi?

E, allora, se risulta condiviso che il signor Amatore è ormai estinto (pace all’anima sua), al fine di meglio valorizzare la propria attività e il proprio tempo non sarebbe opportuno far notare ai venditori che un agente immobiliare non lavora Secapita e non tira Meloporti fuori dal cilindro alla bisogna, ma deve attivare una serie importante di attività di marketing per posizionare l’immobile sul mercato e poterlo proporre al signor Compratore Motivato, alla famiglia Acquirente Serio, alla signora Hogià Venduto?

Andare via da un incontro con un venditore lasciandolo convinto che lavoriamo Secapita è quanto di più screditante si possa fare. Quel venditore maturerà ovviamente la convinzione che qualsiasi commissione gli venisse richiesta per il servizio sarà sproporzionata all’impegno, in quanto frutto di caso e coincidenze astrali. Infatti, quando chiedo ai venditori quante visite hanno ricevuto dalle agenzie immobiliari che hanno accettato di lavorare così faticano ad andare oltre le dita di una mano e questo in maniera totalmente slegata dai mesi in cui l’immobile è sul mercato (si sa che la famiglia Meloporti visita l’immobile nei primi 15 giorni in cui questo stesso è sul mercato, alimentando tra l’altro false speranze e aspettative agli occhi dei clienti).

Allora, tu che leggi, non importa tu sia un operatore o un venditore, ascoltami solo un momento: davvero vuoi affidare il successo di quello che fai nelle mani del signor Secapita Meloporti o preferisci dedicare il giusto tempo e attenzione a trovare sul mercato Compratori con la C maiuscola?sistemacasa_slide_4

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