Ormai da tempo quella degli Agenti Immobiliari è una categoria particolarmente maltrattata e vessata, sia dai clienti, che dalle leggi: gli ultimi 5 anni sono stati molto istruttivi al riguardo (antiriciclaggio, importo fatture in atto, cancellazione Ruolo tanto per fare qualche esempio).

Veniamo spesso definiti come ladri, trattati peggio di loschi furfanti, ci contestano la doppia provvigione (peraltro regolarmente consentita dal codice civile visto che abbiamo il dovere di imparzialità tra le parti) e vengono costantemente messe in dubbio le nostre qualità professionali.

E poi (chissà com’è?) tutti dimenticano che siamo una delle poche categorie di professionisti che lavora gratis e viene pagata solo alla conclusione dell’affare, se si realizza (ma gli avvocati si fanno pagare solo se vincono la causa? e i medici si fanno pagare solo se guariscono la malattia? ma nessuno protesta), e siamo gli unici a sopportare categorie di clienti che mettono a dura prova la nostra pazienza e sanità mentale.

Il Venditore “CERCO UN POLLO DA SPENNARE”
E’ una tipologia di cliente molto facile da trovare, soprattutto in un momento come questo, in un mercato che consente una vasta scelta di immobili e c’è qualche Acquirente sempre più sprovveduto degli altri. In genere operano da soli, raramente si rivolgono alle agenzie immobiliari e si presentano come “quelli che veramente conoscono il mercato e sono sensibili alle richieste dei clienti”.

La tipologia di Venditore CERCO UN POLLO DA SPENNARE è quella che, negli ultimi anni ha creato più problemi al mercato.
Ignorante e incompetente, tale personaggio, non sa assolutamente su cosa si basa, e come si fa, la valutazione di un immobile ma è molto presuntuoso e si fa da solo la valutazione del suo coi seguenti criteri:

“il mio vicino 5 anni fa ha venduto a …, ma il mio appartamento è più bello e dopo 5 anni si è anche rivalutato, quindi il mio vale…”

“Le nuove costruzioni in zona residenziali costano TOT al mq ma hanno le stanze piccole, strette, invece il mio costruito nel ’70 ha le stanze grandi e tutti gli impianti d’epoca e funzionanti altro che quelli moderni che si rompono subito! Allora il mio al mq vale molto di più….”

“E poi tanto non ho bisogno di vendere…”

All’incauta agenzia che timidamente gli chiede di poter vedere la casa per poterla proporre ai suoi clienti per prima cosa dice quanto vuole “lui” e poi conclude con un “ma se l’agenzia è brava può farci anche di più…” dimenticando che le agenzie non fanno “strozzinaggio dei clienti” ma vendono a prezzi di mercato, oscillanti e ballerini per carità, ma pur sempre giustificabili.

E allora caro cliente Acquirente che vuoi risparmiare e non vai dall’agenzia per non pagare la provvigione stai attento a chi chiami, guardati dai cartelli privati “civetta” perchè potresti facilmente incappare in un Venditore CERCO UN POLLO DA SPENNARE!!!!

L’Acquirente “SCIACALLO”
Vaga da una agenzia all’altra come un’anima in pena, non lascia dati, chiede tutto, anche la via dove si trova l’immobile e, già che c’è, così magari evita di ripassare, anche il numero di telefono del proprietario.

Non si può sbagliare: è l’Acquirente SCIACALLO.

Pratica lo “sciacallaggio come sistema di vita”, quindi con tutti e per qualunque cosa.

Con le Agenzie immobiliari si comporta da sciacallo perchè non vuole pagare la provvigione e cerca di capire dove si trova la casa e chi è il proprietario per vedersela da solo.

Spesso scrive via e-mail senza lasciare il numero di telefono e, se non riesce ad ottenere quello che vuole, ritenta dopo qualche giorno con un altro indirizzo e-mail. Peccato per lui che, per la fretta dello sciacallaggio, si tradisce sempre e fa le richieste, identiche, anche per diversi giorni di fila (????).

Con i proprietari si comporta da sciacallo perchè gioca sempre al ribasso con i prezzi.

In questo momento di crisi del settore, lui ha un prezzo nella sua testa, che non sta nè in cielo nè in terra, ma che, secondo lui, grande furbo ed esperto com’è, è il giusto valore di mercato e compra solo se trova quello che dice lui a quella cifra.

Tartassa i privati con telefonate continue per sapere se hanno calato il prezzo. Qualcuno arriva anche a chiedere ai proprietari se possono richiamarlo quando il prezzo di vendita sarà quello da loro proposto.

L’Acquirente SCIACALLO cerca quindi appartamenti di nuova costruzione che costano meno di quelli da ristrutturare o ruderi con terreno che costano meno del terreno da solo e verie altre amenità introvabili.

Ride in faccia alle agenzie quando dicono il prezzo dell’immobile richiesto e cercano di farle sentire dei vermi anche quando il prezzo è quello giusto o addirittura ottimo. Chiedono insistemente di vedere immobili di gente che si trova in difficoltà finanziarie e cercano l'”affare” a tutti i costi come cani da tartufo.

Di solito le agenzie, con questi clienti, non arrivano al secondo appuntamento e li abbandonano presto al loro triste e solitario destino.

Qualche agente immobiliare racconta di averli avvistati nelle notti di luna piena che armati di pila vagavano in città e campagne limitrofe alla ricerca di un cartello privato da cui copiare (finalmente!!!) un numero di telefono da poter chiamare.

Attenzione Venditori CERCO UN POLLO DA SPENNARE perchè l’Acquirente SCIACALLO potrebbe avervi adocchiato e allora sarete voi a finire spennati!!!

Il Cliente “SINONONLOSO”

E’ una categoria di clienti di nascita recente ma in rapido aumento numerico. Sembrano soffrire di una malattia che si trasmette per contagio.

Il Cliente SINONONLOSO può essere, indistintamente, acquirente o venditore. Lo contraddistingue il suo modo di ragionare, unico nella sua mancanza di logica, coerenza e soprattutto capacità di decisione.

La maggioranza delle volte si rivolge all’agenzia, ben consapevole dei suoi limiti, per chiedere consigli. Al primo contatto non cerca niente e non ha niente da vendere, lui vuole avere un’idea (???) solo sui sa di che cosa…

Al secondo contatto comincia a farfugliare qualcosa: “potrebbe avere qualcosa da vendere…” “.. sì, no, forse potrebbe essere interessato ad acquistare qualcosa…” “…ma il mercato in questo periodo…”

E’ vittima e succube delle sue indecisioni, vorrebbe fare ma ha paura di tutto: di acquistare o vendere nel momento sbagliato ed al prezzo sbagliato, di non aver visto tutte le case (se compra) o tutti i clienti (se vende) e non sa mai quello che vuole.

E’ la croce di tutte le agenzie perché non ha le idee chiare su niente: vuole la casa in centro storico perchè gli piace l’idea però forse è meglio una zona residenziale perchè ci sono i parcheggi ed è più verde, oppure cerca una casa uso investimento ma adatta per due nuclei famigliari .. perchè non si sa mai….

Vuole vendere il prima possibile ma aspetta sempre il cliente successivo perchè può arrivare la proposta migliore…

Vede 100 case, ha una gran confusione in testa ed alla fine decide di tenere i soldi in banca”… così non sbaglio di sicuro…”, chiama tutte le agenzie perchè vuole vedere tutti i clienti possibili e le stressa continuamente per farsi portare dei clienti ma non accetta mai nessuna proposta …

Il Cliente SINONONLOSO è lo zoccolo duro delle agenzie, fa parte del pacchetto dei fedelissimi che non rinunciano mai a vedere una casa o un cliente peccato che alla fine non comprano e non vendono mai niente!!!

Il Cliente “UNICONEURONE”

Il primo incontro col Cliente UNICONEURONE è sempre neutro, si presenta normale, a volte quasi timido, in apparenza “giusto”.

Se vende casa è sempre disponibile a farla fotografare e a far veder tutto quello che c’è, se deve comprare fa richieste chiare e precise.

Poi arriva il secondo incontro e qui cominciano i guai.

Se il Cliente UNICONEURONE sta cercando casa, prima o poi, inizia il giro delle visite. Lui fa il terzo grado ai proprietari, fa finta di non aver aver avuto nessuna informazione dall’agenzia, contesta i prezzi, le ristrutturazioni, le posizioni, fa tutto quello che può (e a volte anche di più) per rendersi antipatico ai proprietari.

Se ha dei figli piccoli questi cominciano a scorazzare per le case da vedere e passano come piccoli tornadi, sotto gli occhi inorriditi dei proprietari, travolgendo tutto ciò che incontrano sulla loro strada… Lui naturalmente, non dice mai “state fermi”, “basta” o qualcosa di simile per fermare i piccoli vandali…

Se invece vende casa Il Cliente UNICONEURONE comincia a fare il terzo grado al possibile acquirente, se ha un cane è sempre di taglia maxi e si presenta sulla porta col padrone per accogliere il malcapitato visitatore… Alle domande del cliente risponde sempre con un “…ma come non le ha detto niente l’agenzia?…” e così via tentando di mettere in cattiva luce tutto e tutti. Se ha ristrutturato casa spara cifre impossibili, dichiara materiali inesistenti, poi finisce con la tiritera che la sua casa è la migliore di tutte…

Il problema è che il Cliente UNICONEURONE è, di solito, incompetente su quasi tutto ciò che dice ed alla fine delle sue sparate, domande, considarazioni e discorsi vari l’effetto che fa è proprio quello di una persona totalmente deficiente che nella testa ha appunto un UNICONEURONE che vaga impazzito alla ricerca di una compagnia che da quelle partiAhimé! non troverà mai.

P.S. E’ una tipologia di cliente che si autoelimina da solo. C’è di solito un passaparola su questi personaggi che entro breve tempo li elimina dal mercato.

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